Facebook

Antonio SCARANO

Antonio SCARANO

Laurea con Lode in Odontoiatria, Laurea con Lode e lettura del giuramento di Ippocrate in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Chirurgia Odontostomatologica e Medicina e Chirurgia Estetica. Professore di Seconda Fascia. Nel 2014 consegue l’idoneità nazionale a Professore di 1° Fascia 06/F1, al 1991 tiene lezioni sull'Osteointegrazione e sulle Tecniche di Chirurgia Orale.

Titolare di dell’Insegnamento di Chirurgia Orale e di Implantologia presso l'Università di Chieti-Pescara. Nel 2011 ha ideato e pubblicato la tecnica DEAM per l’espansione controllata del processo alveolare mandibolare. Ha all'attivo diverse pubblicazioni. La sua attività clinica/ricerca è orientata allo studio della struttura e ultrastruttura dell’interfaccia tessuti-biomateriali e riabilitazioni implantoprotesiche. E’ socio attivo di numerose associazioni scientifiche. Direttore del Corso di Perfezionamento in Rigenerazione Ossea in Chirurgia Orale presso L’Università di Chieti-Pescara.

ABSTRACT

Complicanze e fallimenti in campo implantare: La rigenerazione ossea in funzione riabilitativa

La rigenerazione ossea guidata, le tecniche di rialzo del seno mascellare e la split crest rappresentano le principali tecniche di rigenerazione associate all'implantologia.

Primo motivo di fallimento di una rigenerazione è la comunicazione del sito da rigenerare con l'ambiente orale che favorisce l'instaurarsi di processi flogistici e invasione batterica. Il mancato isolamento con adeguati lembi ed una sutura che non permetta una guarigione per prima intenzione, o porti alla deiscenza del lembo, conduce quindi al fallimento; un congruo rilascio del lembo permette di ridurne il ritorno elastico e quindi il rischio di lacerazione dato che l'edema postoperatorio tende a stirare i tessuti aumentando le probabilità di deiscenza.

Il trattamento implanto-protesico associato all’uso di biomateriali rappresenta oggi una soluzione terapeutica di comprovata affidabilità a lungo termine, tuttavia complicanze e fallimenti, seppure con incidenza percentuale limitata, rappresentano una delle situazioni di più difficile risoluzione nell'attività clinica quotidiana. Nell'ambito del corso, sulla base delle evidenze scientifiche e, soprattutto, delle evidenze cliniche emergenti dalla pratica su grandi numeri ed in varie condizioni, si metteranno in luce gli aspetti legati alla gestione delle complicanze e dei fallimenti delle procedure di rigenerazione ossea con l’uso di biomateriali.