Facebook

Ferdinando D’AVENIA

Ferdinando D'Avenia

Laureato con lode in Odontoiatria nel 1988. Esercita la libera professione in Parma, con specifico interesse per la parodontologia e l’implantologia. È membro attivo dell’ European Association of Osseointegration, dell’ American Academy of Osseointegration, socio della Società Italiana di Parodontologia e della Società Italiana di Implantologia Osteointegrata.

Autore di pubblicazioni internazionali in campo implantologico e parodontale, relatore nazionale ed internazionale su temi attinenti al carico immediato, metodiche di prelievo, ai biomateriali e tecniche chirurgiche rigenerative, in rapporto alle quali svolge attività di ricerca clinica.

Dal 2000 ricopre l’incarico di professore a contratto presso l’Università di Parma.

ABSTRACT

L’EVOLUZIONE CONSERVATIVA DELL'APPROCCIO AI DIFETTI SINUSALI: DALLE RICOSTRUZIONI OSSEE 3D AL RIALZO TRANSCRESTALE POST-ESTRATTIVO.

A dispetto dell’affinamento delle procedure di chirurgia computer guidata e della riduzione della lunghezza e diametro implantare operate grazie ai miglioramenti delle superfici ottenuti negli ultimi anni, esistono ancora numerose situazioni cliniche nel mascellare posteriore superiore dove l’inserimento implantare non è possibile in assenza di un adeguato incremento osseo perimplantare.

Il rialzo sinusale laterale, secondo il classico approccio proposto da Tatum, abbinato o meno ad una ricostruzione alveolare tridimensionale, consente certamente di risolvere efficacemente una grande quantità di quadri di atrofia, garantendo nel contempo una alta predicibilità e riproducibilità di risultati.

Esistono tuttavia una grande quantità di situazioni cliniche nelle quali sfruttando le caratteristiche anatomiche locali ed il supporto biotecnologico offerto da materiali strumentazioni evolute, è possibile ottenere una riduzione  dei tempi operatori, della morbidità e dei tempi di guarigione, mantenendo peraltro inalterato il successo clinico rispetto ad un approccio tradizionale.

L’attenta valutazione del caso sotto il profilo della funzione sinusale e delle caratteristiche anatomiche del difetto, abbinate ad una approfondita conoscenza degli strumenti e bio-materiali con cui si opera, consentono di selezionare la tecnica e “l’hardware” più indicato per ciascun singolo paziente.